Integrazione sociale e scolastica

La nostra scuola è da anni impegnata nei processi di integrazione sociale, scolastica e di apprendimento degli alunni portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali.

L’integrazione scolastica (Art. 34 della Costituzione Italiana dispone infatti che la scuola sia aperta a tutti e al primo comma, recita: «tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali dinanzi alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali») degli alunni con disabilità è un processo irreversibile e, proprio per questo non può adagiarsi su pratiche disimpegnate che svuotano il senso pedagogico, culturale e sociale dell’integrazione trasformandola da un processo di crescita per gli alunni con disabilità e per i loro compagni a una procedura solamente attenta alla correttezza formale degli adempimenti burocratici.

Il Progetto di integrazione adottato, fa riferimento ad un modello di tipo partecipativo, centrato sulla persona reale, sulle sue capacità, sulle sue risorse ed inteso come processo volto a valorizzare le identità ed originalità dei singoli in riferimento ad un contesto sociale in continua evoluzione.

Lo sfondo culturale del nostro modello di integrazione è costituito dall’assunzione della distinzione tra deficit e svantaggio e da una riflessione sulla diversità, considerata non come elemento patologico, ma come elemento strutturale di ogni sistema sociale, diversità che si manifesta naturalmente attraverso la complessità.

Un progetto partecipativo, necessita il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola, in modo che il processo di integrazione diventi relazione significativa fra più soggetti e quindi un’occasione di crescita per tutti. Infatti le finalità principali del progetto sono quelle di sviluppare nei bambini e negli adulti la consapevolezza della “diversità”come valore da vivere e da condividere.

La parola “Integrazione” viene intesa come un percorso volto al miglioramento complessivo della qualità della vita.
Di conseguenza l’itinerario metodologico ha come punto di partenza l’esperienza ed il vissuto dell’alunno e si sviluppa attraverso varie attività che tendono a portare progressivamente il bambino stesso ad una operosità più sicura, attività che vengono svolte attraverso la realizzazione di laboratori mirati quali: manipolazione di ceramica, ludico-psicomotorio, informatica e per progetti specifici, tra i quali occupa un posto rilevante per i risultati ottenuti, il progetto “Pet Therapy – Un amico a quattro zampe”.

Nel rispetto e nell’attuazione che la nostra scuola riserva all’integrazione, vengono coinvolte tutte le risorse di cui si dispone, infatti oltre la collaborazione attiva con l’AUSL, usufruiamo della collaborazione dell’O.D.A. (Opera Diocesana Assistenza) che con il suo Servizio Extramurale offre un servizio riabilitativo integrato all’attività scolastica a sostegno degli alunni portatori di disabilità.
Il servizio viene svolto da un’equipe composta da una neuropsichiatra infantile, una psicologa, un’assistente sociale e da terapisti specializzati in logopedia e psicomotricità, che quotidianamente effettuano le terapie riabilitative necessarie agli alunni in difficoltà.

Tutto il corpo docente della scuola si adopera altresì all’integrazione degli alunni che hanno, a vario titolo, difficoltà di inserimento (alunni provenienti da paesi extracomunitari e/o appartenenti a religioni ed etnie diverse).

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